Ciao sono lucifersam
Vedi il mio profilo


Aprile 2006

DLMMGVS
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Tag bellezza

primavera e splendide rovine...

di lucifersam (04/04/2006 - 11:10)


oggi Roma è frizzante! l'aria semi-primaverile comincia a mostrare le spalle al di sopra di una canottierina, i lunghi cappotti schiattano d'invidia chiusi negli armadi e finalmente, specialmente se si viaggia in motorino, si possono ammirare flotte di splendidi sederi femminili ancheggiare in fieri jeans portati a spasso con stivali che, per fortuna, sono meno appuntiti degli anni scorsi...oggi lungo via dei fori imperiali proprio non sapevo decidere se fiondare gli occhi all'altezza del pube delle belle passanti oppure dirigere lo sguardo alle rovine antiche, come o più o meno fatto per tutto l'inverno...in effetti le rovine oggi erano illuminate in grande stile! a Roma oggi non frizza solo l'aria, anche la luce è particolare, oggi il cotto dei mattoni dei mercati traianei veniva fuori come un do di petto del miglior cantante...o volendo come un rutto della miglior birra, la colonna dello stesso foro era più bianca del solito ed i gabbiani della discarica di malagrotta in gita perenne sopra l'altare della patria, oggi erano finalmente contestualizzati in un panorama celeste!
Ieri si parlava di bellezza...oggi Roma è bellissima...certamente oggi ha almeno una decina di punti in più di Milano e almeno quattro su Firenze...
Riporto una frase del professor Louis Kahn che mi è sempre piaciuta...fin dai primi tempi della facoltà di architettura: "Buoni edifici daranno splendide rovine"...ed in effetti è considerevolmente vera.

Louis Kahn, c'hanno anche girato un documentario parecchio espressivo sul suo conto, aveva il sangue giallo ed era veramente bruttissimo, doveva però essere un uomo particolarmente affascinante, probabilmente un genio...ma cosa è "bello" in ciò che L.K. c'ha lasciato? il silenzio e la luce, per molti, per qualcun altro la monumentalità, per alcuni l'alloggiamento degli impianti in studiatissime canalizzazioni nel Kimbell Museum e nel Salk Instiute a La Jolla in California...

io rispondo che nulla è "bello" in ciò che Kahn ha "timbrato"...perchè la "bellezza" ancora non può venire fuori, perchè la "bellezza", nella sua più alta eccezzione del termine è contemplazione paradisiaca è ciò non solo, per ora, non è probabile ma quantomeno impossibile...perchè oscurata dalla funzione che gli uomini prevedono per gli edifici stessi...la funzione non la vedo come un limite ma qualcosa che è vita, vitalità della "macchina dell'abitare"...di quegli stessi edifici forse la cosa più "bella" sarà contemplarne la rovina...cioè la morte...i materiali ed il giunto rovinato tra questi, l'oscuramento da parte delle muffe, l'esfoliazione degli intonaci e l'instaurarsi negli interstizi di presenza naturali

assodato che probilmente ci facciamo molte più seghe mentali noi che visitiamo l'acropoli di Atene, con i calzoncini corti e le macchine fotografiche digitali, nella contemplazione mistica delle rovine dei ronchi di colonna, rispetto al rispettoso "anticogreco", che probabilmente arrivava ai piedi della statua di atena, diceva due o tre cazzate e se ne andava pacioso mentre il povero Fidia si struggeva l'animo perchè quel rincoglionito neanche aveva fatto caso a quanto fosse proporzionato il naso della figura quarta tauromachia a destra!...oppure no...Fidia lo sapeva che a migliaia di anni di distanza ci sarebbe stata gente che commentava, ricommentava e stracommentava non solo le sue opere ma anche la possibilità di ripristino di un paio di ronchi particolarmente dissestati fino ad interrogarsi sulla giustezza dell'agire sul tempio o sulla giustezza del "non agire".

cos'è che faceva bella mia nonna? non era la sua dentiera, non credo fossero i suoi capelli bianchi, lanosi, crespi e puzzolenti, meno del suo alito però puzzolenti...ma quel puzzo, se chiudo gli occhi e provo a palpare il maglione di pessima categoria che indosso oggi immaginandolo come se fosse una riproposizione planare dei capelli della nonna...beh! provo un senso di pace tanto raffinato che è assimilabile come una sensazione di profonda "bellezza"!

Cosicchè dalla loggia delle Cariatidi alla muratura del foro di Traiano è la "bellezza" della storia che depositata sui materiali quella che si ammira. Ruskin parlava di sudiciume stupendo, qualcuno controbbatte, nonostante tutto di quei buoni edifici che ci sono pervenuti...ad essere splendide sono le rovine in quanto rovine.

ora proprio non mi va di rileggere quello che ho scritto e non sono sicuro nè d'aver dimostrato nulla nè d'aver, in fondo in fondo, detto nulla...in ogni caso mi chiedevo, nel lasso di tempo che è trascorso tra il semaforo di via dei Fori Imperiali e quello di largo Argentina, se nel concetto di "bellezza" fosse in qualche modo racchiuso anche quello di "morte"...la "morte" come risultato del limite che tende alla "bellezza"!

intanto consiglio un libro che ancora non ho letto ma che certamente è bellissimo:
"(sentirsi) come a un matrimonio in infradito"...che bel titolo "contemporaneo" eh!?! appena l'avrò letto provvederò a stroncarlo amaramente grazie al mio provvidenziale "maschilismo militante"!

salute!
eMMe

p.s.
un premio a Mao75 se indovina di chi è il disegno di oggi!